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Non abbiamo dimenticato e non ci siamo arresi, ancora una volta e con più determinazione il gruppo “Cristiani per Israele in Italia” ha organizzato e guidato questo raduno di Cristiani evangelici in sostegno ad Israele . L’iniziativa aveva lo scopo di radunare quanti sono veramente amici d’Israele ed hanno in cuore il grido del profeta Isaia che dice: “Consolate,consolate il mio popolo”. Siamo convinti che la cristianità in questa epoca post-olocausto abbia il dovere di sostenere in modo concreto il popolo che ha permesso ai gentili di conoscere il Piano della Salvezza e l’unico vero Dio, il Dio d’Israele, per mezzo di Yeshua. E’ stato un avvenimento storico per i cristiani evangelici in Italia in quanto per la prima volta autorevoli relatori internazionali si sono alternati con validi conferenzieri italiani, profondi conoscitori di un tema quanto mai attuale: Israele, la Chiesa e le Nazioni, alla luce della Parola di Dio negli ultimi tempi. Certamente era un convegno molto atteso, vista la numerosa rappresentanza (più di 170 persone) da tutte le parti d'Italia e dall'estero, il successo è parso scontato, visto il chiaro avallo di Dio su questa iniziativa. A distanza di una settimana numerose sono ancora le attestazioni di ringraziamento e d’incoraggiamento, da più parti. In occasione di questa conferenza, la lode e l'adorazione, sono state condotte da un gruppo di giovani che da sempre ha nutrito un profondo amore per il popolo ebraico e con i loro canti hanno voluto onorare Dio il nostro Padre e Yeshua il nostro Salvatore. Canti, melodie ebraiche, danze e un commosso coinvolgimento del pubblico hanno reso questo raduno un pezzo di cielo sulla terra.


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Al tramonto del venerdì sera, dopo la presentazione del raduno da parte degli organizzatori,  si è svolta la tipica cena che ogni ebreo ed ebreo-messianico osserva prima che inizi il tramonto del venerdì e che ha per nome EREV SHABBAT. La serata è stata guidata dalla famiglia del prof. Angelo Lodetti (di Palermo) che si è alternata con gli altri due organizzatori, past. Ivan Basana (di Padova) e il dr. Giovanni Melchionda (di Ancona), nella presentazione del convegno. Lo Shabbat è il giorno stabilito da Dio nella TORAH , come il giorno del riposo. Esso vuole simbolicamente rappresentare per noi quel riposo a cui non soltanto tutto il popolo ebraico aspira , ma l’umanità intera . Gesù praticava da buon ebreo questa osservanza poichè egli fu ubbidiente a tutti i comandamenti di Dio. Così anche noi avendo il santo desiderio di rivivere quell'atmosfera tipicamente ebraica che caratterizzava i primi discepoli abbiamo voluto celebrare questa cena accompagnata da una serie di benedizioni che dichiara la madre e il padre di famiglia in questa occasione, il tutto accompagnato da alcuni cantici che sono tipici di quella serata. In questo verso Biblico cogliamo appieno il significato dello Shabbat: Ricordati che sei stato schiavo nel paese d'Egitto e che il SIGNORE, il tuo Dio, ti ha fatto uscire di là con mano potente e con braccio steso; perciò il SIGNORE, il tuo Dio, ti ordina di osservare il giorno del riposo (Deuteronomio 5:15).
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“RICORDATI”, ecco la parola chiave! Come uomini tendiamo a dimenticare i benefici di Dio nella nostra vita quindi questa cena, ricca di simboli quali l'accensione delle candele, il vino, la Challah (Manna), oltre a farci ricordare, eleva e rinnova con forza la nostra identità come popolo di Dio. Ne vediamo un'analogia nel Nuovo patto nella lettera ai Colossesi “Dio ci ha liberati dal potere delle tenebre e ci ha trasportati nel regno del suo amato Figlio” (Colossesi 1:13). In questa frase cogliamo l'invito a ricordare dove eravamo e dove siamo adesso in Cristo Gesù. Cariche di significato sono state le parole che la sorella ha letto in sala nel momento in cui la luce delle candele si diffondeva, esse dicevano:
“Così come io copro i miei occhi , possa questo giorno ricordarci che una tragica oscurità cadde nel nostro popolo e noi non potevamo vedere le glorie e la gioia di tutto finché la sua luce non venne e ci liberò. Così , io diffondo la luce delle candele con le mie mani in tutta questa assemblea per esprimere il mio desiderio come figlia di Dio che la luce del Mashiah e la gioia del suo Shabbat riposi in noi e si espanda in questo luogo ed in tutta l’umanità.” Tutto termina con la frase "Shabbat Shalom" un tipico augurio che il giorno del riposo sia dedicato interamente al Signore il quale merita tutta la nostra adorazione e dedicazione.
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Gli organizzatori della conferenza sono: past. Ivan Basana, dr. Giovanni Melchionda e il prof. Angelo Lodetti. Tre cristiani evangelici che in occasione del convegno si presentano come i coordinatori di Cristiani per Israele in Italia il quale diventerà in Italia una delegazione della già nota organizzazione internazionale chiamata appunto Christian for Israel International di cui abbiamo avuto l'onore di avere tra noi il suo Presidente (Rev. Willem J.J. Glashouwer) il quale ha dato il suo benestare per iniziare in Italia.
http://www.cfi.org.uk/
w_glashouwer@hotmail.com

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Il primo dei relatori è stato Mark Surey, ebreo messianico inglese, oltre alla toccante testimonianza di come Yeshua si è rivelato nella sua vita in una biblioteca, egli ci ha parlato del simbolismo della Festa Biblica di Hannuka .
Mark è nato in Irlanda da genitori ebrei fuggiti dalla Germania nazista, mentre i suoi nonni hanno camminato nella valle dell'ombra della morte dei campi di sterminio. Educato nell'ateismo scientifico da suo padre, ha compiuto i suoi studi in un collegio Gesuita. In seguito ad un dibattito sulla resurrezione ha conosciuto la potenza del Messia Gesù. Attualmente, ordinato ministro della chiesa battista, è pastore supervisore di una ventina di comunità messianiche inglesi. Ha sposato Mary e insegna sociologia delle religioni presso la London School of Economics. Il suo miglior pregio è quello di insegnare le scritture con una autentica teologia messianica creando un ponte tra Antico e Nuovo Patto. E' impegnato in uno sforzo di guidare la chiesa a ritrovare la sua radice ebraica così come era nella chiesa degli atti degli apostoli.
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Il Rev. Willem J.J. Glashouwer presidente di Christian for Israel International (http://www.cfi.org.uk/ / w_glashouwer@hotmail.com) ha affrontato il tema “Perchè Israele?” e ci ha presentato l'opera dell’Associazione di cui è presidente in Olanda e l'impegno che hanno per il ritorno degli ebrei in Israele (Aliyah che significa salita). La sua organizzazione in collaborazione con l’agenzia ebraica per il ritorno degli ebrei in Israele ha consentito il rientro di circa 70.000 ebrei ucraini in Sion.
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Johannes Vogel (www.bibel-center.de), direttore dell'Istituto Biblico Freie Theologische Fachschule Breckerfeld in Germania, ha visitato Israele del continuo, rendendolo un buon conoscitore degli eventi su Israele . La sua relazione aveva per tema "I nemici di Israele" ci ha avvisato del dilagare di un nuovo antiebraismo in Europa alla luce dei nuovi eventi ed attraverso la lettura della Bibbia, ha concluso con un grido di proclamazione: “Israele non sei solo”.
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La domenica mattina Rinaldo Diprose, direttore degli studi dell'IBEI di Roma (http://koinet.com/ibei/it_istituto.html) ci ha eloquentemente trattato lo scottante tema della Teologia della Sostituzione, la quale sostiene erroneamente che la Chiesa sia la nuova Israele e quindi “sostituta” dell’attuale popolo ebraico, il dr. Diprose ci ha illustrato il tema facendo un percorso storico e rigoroso della nascita e sviluppi di questa teologia, la quale dilaga ancora oggi in molti ambiti cristiani ed è quella che purtroppo nei secoli ha discriminato il popolo ebraico e di cui si è nutrita la dottrina nazista la quale ha partorito l’olocausto.
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Particolarmente toccante è stata la testimonianza del responsabile Giovanni De Finis (giovanni.definis@libero.it), che collabora con un centro di recupero per tossicodipendenti e disadattati, nell'appennino toscano, gestito da missionari evangelici svizzeri e dedicato a giovani ebrei, rientrati da poco in Israele. Tre di loro hanno testimoniato di aver incontrato Yeshua nel progetto di recupero: fra questi Felix che ora è impegnato attivamente nel centro, Jakov e Dimitri.
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Stimolante anche la testimonianza di Romolo e Miriam Giovanardi (http://www.eun.ch/) che curano una rubrica su Israele nel periodico Uomini Nuovi e sono i traduttori di tre bellissimi libri che riguardano Israele ed il suo popolo; sono stati testimoni dell'amore viscerale per Israele anche da prima di conoscere Gesu'.
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hex20.jpg Saluti e brevi testimonianze sono state portate dal Presidente dell'Alleanza Evangelica past. Mazzeschi e dal past. Bruno Crociani di Roma; quest’ultimo già organizzatore di un piccolo Convegno tenutosi a Roma sul tema Israele, ci ha incoraggiati a continuare su questa via ormai tracciata .
Marcello Cicchese (mcic@libero.it) dell’ Assemblea dei Fratelli ha sottolineato l'importanza della vigilanza e del discernimento spirituale su un tema in cui l'avversario semina menzogne: ha presentato due iniziative per la corretta informazione molto apprezzate come Notizie su Israele (http://www.ilvangelo.org/attinew.html) e l'ultima videocassetta su Israele pubblicata dalla Fedefilm.
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Un saluto e un incoraggiamento è stato portato dal fondatore di Comunicazioni Cristiane Giuseppe Lovoi (comcri@tin.it) e dal pastore Corrado Maggia  (corradomaggia@libero.it) che cura  una Chiesa evangelica di Biella; come sostenitore di Israele ha evidenziato altre sfaccettature dei pericoli della teologia della sostituzione.
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La dr.ssa M.Grazia Falcone rappresentante dell'Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo (http://www.ilpaesechenonsai.it), invitata dagli organizzatori, ha illustrato come poter visitare Israele per coglierne gli aspetti più vicini a noi che, come cristiani, siamo legati a quella terra che ci hanno dato i Patriarchi, i Profeti ed il Messia Yeshua. E’ stato anche un momento per organizzare viaggi con itinerari di interesse archeologico, ma se possibile di solidarietà verso le vittime del terrorismo, abbiamo anche proposto di acquistare prodotti provenienti da Israele, proprio per dare un significato concreto alla nostra solidarietà. Fra queste iniziative abbiamo anche promosso l’abbonamento alla rivista di cultura ebraica “SHALOM” (http://www.shalom.it/) che è stampata in Italia ed è una delle più importanti riviste d’informazione per ciò che concerne l’ebraismo in Italia e nel mondo.
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Il past. Gianni Digiandomenico di Como ha chiuso il convegno con una benedizione su tutta l'assemblea.
Informazioni sulle attività di “Cristiani per Israele in Italia”

“Cristiani per Israele in Italia” è un gruppo di cristiani evangelici in via di formazione, esso nasce come forte spinta da parte di Dio a fare qualcosa di concreto in favore d’Israele in quanto popolo eletto di Dio. La cristianità nasce dal giudaismo: “Voi adorate quel che non conoscete; noi adoriamo quel che conosciamo, perché la salvezza viene dai Giudei” (Giovanni 4:22). E la Chiesa stessa è legata alle sorti d’Israele, infatti Paolo nella lettera ai Romani da un avvertimento alla Chiesa “non insuperbirti contro i rami; ma, se t'insuperbisci, sappi che non sei tu che porti la radice, ma è la radice che porta te” (Romani 11:18). Israele è la radice del cristianesimo e la Chiesa è innestata come dei rami nell’olivo naturale che è Israele. La Chiesa senza questa connessione con Israele non può alimentarsi in modo corretto ed una pianta senza radici muore. Intendiamo quindi proseguire in questo cammino del cristianesimo in stretta connessione alle sue radici ebraiche, organizzando incontri con le seguenti tematiche: Israele, l’ebraicità del Nuovo Testamento, l’ebraicità di Gesù e quant’altro ci possa far comprendere il cristianesimo da quella prospettiva ebraica, persa nel corso dei secoli per l’infiltrazione di culture in antitesi a quella del contesto Biblico. Pertanto stare a fianco d’Israele diventa per noi un dovere come lo stare in silenzio ci fa diventare come una pianta che si secca. Tra le iniziative, contiamo di organizzare viaggi in Israele, di avere contatti di amicizia con il mondo ebraico, di sostenere il commercio di prodotti Israeliani e invitare quanti sono studiosi della Bibbia a studiare la lingua ebraica in Israele .

Coordinatori:
Nord Italia - past. Ivan Basana ivan.b@biaccabi.com
Centro Italia - dr. Giovanni Melchionda melchisedek.it@libero.it
Sud Italia - prof. Angelo Lodetti angelo.lodetti@libero.it