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XIII SEMINARIO DI DANZA
E CULTURA EBRAICA
BUSANA (RE) Dal 19 al 23 Agosto 2004
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| é noto il fatto che nell'ebraismo,
per fedeltà; alla rivelazione divina avvenuta sul monte Sinai, vige
il divieto esplicito e rigoroso di raffigurare Dio e tutto ciò
che può diventare oggetto di idolatria: Non ti farai idolo nè
immagine alcuna di ciò che é lassù nel cielo nè
di ciò che é quaggiù sulla terra, nè di ciò
che é nelle acque sotto la terra. Non ti prostrerai davanti a loro
e non li servirai (Esodo 20,4-5). Tale divieto, che chiaramente ha come
obiettivo quello di evitare culti estranei alla visione del rapporto fra
Dio e l'uomo che caratterizza l'esperienza religiosa del popolo
di Israele, costituisce una sorta di sfida e di positiva provocazione
all'interno della tradizione ebraica. Se, da una parte, rischia
in qualche modo di inibire le possibili forme di espressione artistica
(e ciò per certi aspetti é avvenuto), dall'altra é
una proibizione biblica circoscritta all'ambito liturgico che talvolta
tende ad imporsi in modo rigido più per circostanze esterne che
per vincoli di carattere dogmatico. Non sorprende allora che, già;
nella Scrittura, possa emergere un significativo gusto estetico che riconosce
la bellezza della creazione divina e la esprime attraverso parole che
lasciano trasparire una profonda sensibilità; artistica la quale,
soprattutto nel periodo post-biblico, cerca vie espressive nel contesto
di un rapporto dialettico fra la fedeltà; alla tradizione e l'esigenza
di rappresentare anche attraverso l'arte i propri sentimenti e la
propria esperienza religiosa. Per questo, accanto a quelli che potremmo definire oggetti d'arte legati al culto domestico e sinagogale, si sviluppano nei secoli espressioni artistiche di vario genere che, soprattutto nel periodo contemporaneo, si legano a nomi illustri di ebrei come Marc Chagall ed Emanuele Luzzati, giusto per ricordarne qualcuno fra i più noti, ma potremmo menzionarne altri. Fra le opere di artisti come questi, si possono trovare sia soggetti di tipo religioso che raffigurazioni decisamente più laiche, che comunque confermano un modo di fare arte che trova nelle proprie radici tradizionali l'originalità; dei contenuti e della forma espressiva. Si può quindi dire che l'ebraismo, nell'orizzonte della multiformità; che da sempre lo caratterizza, si esprime anche attraverso un particolare modo di raffigurare la realtà; e l'esperienza umana, che non sempre viene capito e condiviso da tutti, come nel caso di Asher Lev, geniale artista incompreso dal padre e dal suo ambiente di origine, protagonista di alcuni dei romanzi di Chaim Potok, ma che non può essere ignorato ed é destinato a lasciare un traccia significativa nel tempo. Ed é proprio quest'arte che, assieme alle testimonianze narrative, ci descrive momenti significativi della vita e della tradizione ebraica riproponendoci gesti quotidiani, momenti famigliari, ricorrenze liturgiche. In questo contesto non mancano opere che raffigurano danze e danzatori, gesto simbolico e artistico che, come sappiamo, costituisce una dimensione fondamentale fra i molteplici linguaggi coi quali la tradizione ebraica si esprime. Siete dunque invitati a riscoprirli con noi! |
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| Docenti | |
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Cultura Elena Bartolini di origini ebraiche da parte materna, é specializzata in Teologia Ecumenica di indirizzo biblico ed é membro dell'Associazione Italiana per lo Studio del Giudaismo (AISG). é docente presso il Centro Studi del Vicino Oriente di Milano e sta conducendo ricerche dottorali presso il Pontificio Ateneo Antonianum di Roma in collaborazione con la Facoltà; di Scienze Bibliche e Archeologia "Studio Biblico Francescano" di Gerusalemme. é impegnata in iniziative locali e nazionali per il dialogo fra le chiese e gli ebrei nell'ambito del quale promuove e conduce corsi di lingua e cultura ebraica e corsi di formazione al dialogo interculturale e interreligioso. é direttore della collana "Studi Giudaici" per la Casa Editrice Effatà;. Fra le sue pubblicazioni é da ricordare: Come sono belli i passi: la danza nella tradizione ebraica, edita da Ancora. |
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Danza Carla Padovani direttore artistico della compagnia Terra di Danza. Ha ideato vari spettacoli fra cui MAZAL TOV, danze, suoni e racconti della tradizione ebraica ed ETHNOS, danze, profumi & sapori dei popoli della terra. Oltre all'insegnamento della danza etnica in generale, ed ebraica in particolare, si occupa della programmazione ed ideazione di iniziative culturali, didattiche e di ricerca per l'associazione medesima. |
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Danza Bonny Piha vive a Tel Aviv, conosciuto in Europa per la particolarità; e il calore del suo insegnamento. Direttore per parecchi anni del maggiore Conservatorio di Danza d'Israele Bikurey Haitim di Tel Aviv, ha ottenuto il certificato per l'insegnamento dall'Accademia Rubin di danza e musica di Gerusalemme e dal Ministero dell'Educazione Nazionale. Insegna da più di vent'anni in Belgio, Francia, Germania, Austria, Svizzera, Olanda, USA e per la prima volta in Italia in occasione di questo XIII seminario. |
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Danza e canto Cristina Casarini da anni si occupa oltre che di danza etnica anche di canto e strumento seguendo corsi presso vari Istituti musicali. E' specializzata nell'insegnamento, oltre che agli adulti, ai bambini conducendo laboratori nelle scuole dell'infanzia, elementari e medie inferiori proponendo percorsi interculturali di danza. Dal 1990 collabora con Terra di Danza in qualità; di danzatrice, maestra ripetitrice ed insegnante. |
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Warm-up Antonio Tinti fondatore, coreografo e regista insieme a Carla Padovani della compagnia ed associazione Terra di Danza. Ha studiato per anni danza contemporanea e classica rapprensentando in Italia e all'estero varie sue opere coreografiche fra cui Canto di terra - Naufragio all'isola dei morti rappresentata alla Biennale dei giovani artisti a Marsiglia nel 1990. |
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Danza Silvio Lorenzato ha fatto parte della compagnia Terra di Danza in qualità; di danzatore partecipando a numerosi spettacoli fra cui MAZAL TOV, danze, suoni e racconti della tradizione ebraica. E' stato codirettore artistico del gruppo "Antico Cerchio" di Padova e dal 1993 guida "La Farandola" di Vicenza curandone il settore didattico ed artistico. Ha seguito corsi di specializzazione nella didattica della danza popolare e conduce annualmente corsi di danze internazionali. |
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Accompagnamento musicale Emanuela Perlini diplomata in pianoforte e clavicembalo presso il Conservatorio di Musica di Verona, Cura gli arrangiamenti musicali delle danze etniche per strumentario didattico da utilizzare nella scuola. Collabora con la "Fanfara Ziganka" curando le trascrizioni e gli arrangiamenti delle musiche per danze in particolare ebraiche e dell'Est-Europa. é autrice, con Davide Zambelli, per la casa editrice Mela Music di numerosi libri di musica e danza. |
| Coordinatore Manuela Sadun Paggi ebrea, segnata dalla guerra e dalle leggi razziali, si è impegnata personalmente per il dialogo e la riconciliazione fra gli uomini e i popoli, intessendo rapporti e collaborando con le realtà; che perseguono e cercano questa via a livello nazionale e internazionale. Promotrice e collaboratrice dell'Associazione Amicizia Ebraico Cristiana, ha partecipato a convegni interreligiosi e interculturali, ha tenuto conferenze in Italia, ha pubblicato il libro "Dialogo guarigione del mondo", quale compendio della sua attività;. Ha promosso diverse attività;, soprattutto fra i giovani, in particolare seminari estivi residenziali di danza e cultura ebraica, complemento necessario di una cultura intellettuale. |
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| ORARIO GIORNALIERO | |
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| ore 8,00/9,00 Colazione ore 9/12,45 Cultura/Warm-up/ Danza* ore 13,00 Pranzo ore 14,30/15,30 Workshop** ore 16/19,30 Canto/Danza ore 19,45 Cena ore 21,30 Serate ricreative *Per la danza sono previsti tre livelli: principianti, intermedi ed
avanzati. |
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| SERATA A SORPRESA | |
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| Sabato 21 agosto 2004 | |
| GRANDE FESTA | |
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| Domenica 22 agosto 2004 | |
| COSTI | |
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| Seminario Euro 160 Ad ogni partecipante verrà; consegnata una cartellina comprensiva del CD del seminario (o audiocassetta su richiesta) Pensione completa A) camera 2 letti con bagno Euro 145 B) camera 3 letti con bagno Euro 136 C) camera 4 letti con bagno Euro 128 D) camera 1 letto s/bagno Euro 150 E) camera 2 letti s/bagno Euro 126 F) camera 4/6 letti s/bagno Euro 116 G) Pranzo o cena Euro 14 Bambini fino a 2 anni gratuito, oltre sconto 30% |
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| ISCRIZIONE | |
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| Tessera Associazione Euro 15 chi è già; in possesso della tessera UISP 2004 Euro 10 Chi rinuncia 7 gg. prima dell'inizio dello stage perde l'acconto versato. La rinuncia va fatta tramite fax, e-mail o lettera. |
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| MATERIALI | |
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| Dispense:Euro 10 DVD:Euro 26 Videocassetta:Euro 23 |
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| PRENOTAZIONE | |
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| Avviene inviando un acconto di Euro 160 con vaglia postale
a: TERRA DI DANZA - Via Del Quaresimo, 15 - 42100 Reggio Emilia tel. e fax 0522/371698 e-mail info@terradidanza.it http://www.terradidanza.it Chi si iscrive entro il 30/6 t-shirt in omaggio |
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| SEDE | |
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| Albergo "Il Castagno" - Via Nazionale Sud,
3 BUSANA (Reggio Emilia) tel. 0522/891449-72 L'albergo é ubicato in un vasto parco di secolari esemplari di castagno, da cui partono numerosi sentieri che permettono brevi escursioni all'interno del Parco del Gigante, parco naturale dell'Appennino Reggiano. Arrivo: giovedì 19 agosto 2004 ore 14 Partenza: lunedì 23 agosto 2004 ore 15 |
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| PER ARRIVARE A BUSANA | |
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| In auto: uscita autostrada a Reggio
Emilia, immettersi nella SS 63 per il Passo del Cerreto direzione La Spezia
- Castelnovo né Monti, arrivati a Castelnovo né Monti proseguire
per La Spezia, dopo circa 12 Km, tenere la dx dopo il cartello km. 1 Busana,
proseguire per circa 500 mt., sulla destra c'é un cartello
con indicazione: Casa per Ferie - Comune di Reggio Emilia.
in
treno: dalla stazione ferroviaria autobus n. 9 fermata Caserma
Zucchi dove si trova il capolinea dei pulmann per Busana/Castelnovo
né Monti: |
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| INFO E ISCRIZIONI | |
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| TERRA DI DANZA tel. 0522 371698 mailto:info@terradidanza.it In collaborazione con Amicizia ebraico-cristiana di Firenze |
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| I PRECEDENTI SEMINARI DI DANZA E CULTURA EBRAICA | |
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| Firenze 1993 - La danza come mezzo di comunicazione
Busana 1994 - La Parola e la Terra Busana 1995 - Porrò il mio arco sulle nubi. L'Alleanza tra
cielo e terra con Noé e i suoi discendenti Busana 1997 - La donna nella tradizione ebraica Busana 1998 - L'identità; ebraica oggi fra luci e ombre Busana 1998 - La danza come mezzo di comunicazione Busana 1999 - Tradizione e pluralismo. Perchè no? Busana 2000 - Maschio e femmina li creò. La sessualità; e i suoi simboli nella cultura ebraica Busana 2001 - Parola, gestualità; e musica nella tradizione ebraica Busana 2002 - Dallo Shtetl agli Stati Uniti attraverso la musica Klezmer Busana 2003 - Le forme della parola - Danza e letteratura nella
tradizione ebraica |
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